Si è riservato la decisione la gip di Palermo Giuseppina Zampino che dovrà stabilire se accogliere la richiesta della Procura di Palermo di archiviare l’indagine sulla morte dell’imprenditore Angelo Onorato, trovato senza vita nella sua auto, soffocato da una fascetta di plastica, il 25 maggio del 2024. I pm hanno chiesto l’archiviazione del caso ritenendo che si sia trattato di un suicidio, la famiglia dell’uomo, che era sposato con l’ex eurodeputata Francesca Donato, si è opposta. L’avvocato Vincenzo Lo Re, che assiste Donato, ha chiesto di estrapolare il dna trovato sull Impronte lasciate nel Suv dell’uomo per capire se siano riconducibili ad altre persone. Per i pm Onorato “risultava gravato da una situazione debitoria significativa, sia a titolo personale che attraverso le società a lui riconducibili” ed era “consumato dalle preoccupazioni”. L’autopsia ha stabilito che la l’imprenditore è deceduto “per arresto cardiocircolatorio dovuto ad asfissia da strangolamento”, ma sul corpo “non sono stati rilevati segni riconducibili a colluttazioni” ha scritto la procura. Le analisi del Ris hanno poi individuato i soli profili genetici di Onorato e Donato.
PALERMO - CASO ONORATO, RISERVA RICHIESTA ARCHIVIAZIONE
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