Due immobili situati nel territorio di Catania. Un’autovettura. Disponibilità finanziarie e liquidità bloccate su diversi conti correnti bancari. E’ quanto confiscato dalla guardia di finanza di catania ad un uomo di 56anni condannato in via definitiva per reati di natura fiscale. La confisca del patrimonio del valore di 220 mila euro eseguita su delega della Procura Generale della Repubblica, colpisce i beni accumulati attraverso un collaudato sistema di frode nel settore dei carburanti. Le indagini, condotte dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Catania, hanno svelato una maxifrode attiva tra il 2018 e il 2021. L’operazione, denominata in codice “Petrolio Fantasma”, ha accertato la commercializzazione di ingenti quantitativi di prodotti petroliferi per l’autotrazione in totale evasione di IVA e accise. La vicenda giudiziaria si è conclusa con la sentenza definitiva della Corte di Appello di Catania. L’operazione rappresenta uno dei primi risultati concreti del Memorandum Operativo siglato il 23 aprile 2026 tra la Procura Generale presso la Corte di Appello e il Comando Regionale Sicilia della Guardia di Finanza. L’accordo nasce proprio per potenziare la sinergia investigativa e garantire la completa applicazione dei provvedimenti di sequestro sui condannati in via definitiva, incrociando i dati reddituali e patrimoniali.
CATANIA - CONFISCA BENI PER 220 MILA EURO
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