Ennesimo week end difficile nel vittoriese dove si sono registrati un incendio alla Villa comunale di Vittoria e un’intrusione nell’acquedotto di Scoglitti dove è stata anche manomessa una condotta idrica da ignoti (uno quello visto da un testimone oculare) che hanno scavalcato il cancello, come emerge dalla denuncia presentata dall’Amministrazione comunale ai Carabinieri. Il Sindaco Francesco Aiello ha già annunciato che chiederà un incontro con il Prefetto e il Questore di Ragusa per tornare a chiedere una maggiore presenza dell’Esercito in città e sollecitare un rafforzamento delle misure di controllo sul territorio. “Negli impianti dell’acquedotto – scrive Aiello – è stata svuotata la condotta che rifornisce alcune zone; l’acqua non è andata perduta, ma è confluita al centro, lasciando a secco le zone a cui era destinata. L’episodio è adesso al vaglio delle autorità competenti, chiamate a ricostruire l’accaduto e a individuare eventuali responsabili. A rendere ancora più delicato il quadro – continua – è quanto accaduto alla villa comunale. Solo grazie al tempestivo intervento di vigili del fuoco, protezione civile e Corpo Forestale, il polmone verde della città non è stato distrutto dal rogo” conclude. Difficile il lavoro dei carabinieri, ancora senza esito, dato che si può fare affidamento quasi esclusivamente su quanto ripreso da telecamere di privati. Sui gravi episodi chiede che venga fatta piena luce anche il segretario della Federazione provinciale del PD ibleo Angelo Curciullo: “Non spetta alla politica avanzare ipotesi sulla natura, sulla matrice o sulle finalità di quanto accaduto, né stabilire se esista un collegamento tra i due episodi. Sarebbe sbagliato e irresponsabile farlo prima che le autorità competenti abbiano completato gli accertamenti, ma non possiamo sottovalutare il fatto che, nel giro di poche ore, – conclude – siano stati interessati due luoghi e beni pubblici della città”.
VITTORIA - INCENDIO E INTRUSIONE, INDAGINI IN CORSO
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