sono 8 i feriti in sicilia per la notte di San silvestro. A Messina il bilancio è di 4 feriti per i botti, un uomo di 37 anni, ricoverato al Policlinico, ha subito l’amputazione di due dita. La prognosi è per il momento di 30 giorni. Gli altri tre, tra cui una donna, hanno avuto prognosi di 7, 15 e 20 giorni.
a Licata la vittima è Un ventitreenne rimasto ferito a causa dell’esplosione di un petardo, riportando gravi ustioni e lesioni a entrambe le mani. Durante la notte, è finito al pronto soccorso dell’ospedale San Giacomo d’Altopasso, da dove è stato disposto l’urgente trasferimento all’ospedale Civico di Palermo, già sottoposto a un delicato intervento chirurgico. La prognosi è riservata, ma non è in pericolo di vita.
A Palermo una donna di 34 anni, residente in Svizzera e tornata in città per le festività, è rimasta ferita da un colpo d’arma da fuoco nel quartiere Zen. Il proiettile esploso in strada, in via Rocky Marciano, ha mandato in frantumi il vetro di una finestra a l’ha raggiunta al collo mentre era con amici e parenti nel salotto di casa. Trasportata all’ospedale Villa Sofia, è stata medicata e dimessa. Le indagini sono condotte dalla polizia. Tornata a casa, ha trovato altri vetri rotti a causa degli spari. Nel quartiere colpi di fucile sono stati esplosi anche contro cassonetti della spazzatura e automobili parcheggiate crivellate dagli spari, secondo quanto denunciano alcuni residenti.
E sempre a Palermo un petardo ha distrutto i vetri della finestra della sacrestia nella chiesa di Sant’Antonino, alla stazione centrale a Palermo. In quel momento nessuno si trovava nella stanza dove solitamente stanno i ministranti e i frati che si preparano per la celebrazione o dismettono le vesti liturgiche dopo la messa.
A Modica Un uomo di 60 anni di Modica è rimasto ferito mentre faceva esplodere un petardo per festeggiare l’arrivo del nuovo anno. L’incidente è avvenuto poco dopo la mezzanotte. Il petardo, secondo quanto riferito dall’uomo ai sanitari, è detonato anticipatamente mentre lo teneva in mano, provocandogli una frattura, curata nel reparto di ortopedia e traumatologia del nosocomio modicano,