La barca Aurora di Sea Watch ha soccorso 22 persone che sono state fatte sbarcare a Pozzallo. “Le autorità italiane ci avevano inizialmente assegnato un porto troppo lontano da raggiungere con il carburante che ci era rimasto – spiega la Ong – durante le delicate operazioni di soccorso, una motovedetta guidata dalle milizie libiche si è avvicinata, nel tentativo di prendere le persone e riportarle illegalmente in Libia”. Intnato i pescherecci di Lampedusa continuano a tirare su con le reti dal fondo del mare natanti utilizzati dai migranti e affondati. Gli scafi affondati dalle autorità italiane e impigliati nelle reti non possono essere liberati in alto mare e i pescatori sono costretti a rientrare in porto annullando la battuta di pesca. Quindi oltre a perdere le giornate di lavoro, perchè nelle reti non c’è pesce ma una barca, devono anche liberare in porto le reti e ripararle. Il Sindaco Martello sta preparando una richiesta per l’assessorato regionale all’Agricoltura per chiedere fondi per il risarcimento dei pescatori.Se continuano gli approdi dall’altra non si placano i commenti su quanto accaduto alL’arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice. Qualche giorno fa lorefice difendendo pubblicamente i migranti dopo la notizia dei possibili mille morti in mare a causa del ciclone Harry, è stato attaccato sui social. Poco dopo arriva la solidarietà da esponenti dell’area progressista. L’episodio risale a qualche giorno fa, quando, in occasione di una preghiera per i morti in mare organizzata dalla ong Mediterranea Saving Humans, l’arcivescovo aveva detto: “Le martoriate acque del mare nostro sono ancora scosse e scandalizzate dall’ennesima strage consumatasi nel più assoluto silenzio gridato da precise scelte politiche”. Sui social qualcuno ha scritto che “i preti non dovrebbero fare i politici”;
MIGRANTI - NUOVI ARRIVI A POZZALLO
26