È stata rinviata al 2 marzo per la discussione delle parti l’udienza preliminare nei confronti dell’assessora regionale al Turismo Elvira Amata, accusata di corruzione, in quella data il GUP Walter Turturici potrebbe decidere se accogliere o meno la richiesta di rinvio a giudizio della procura di palermo. La coimputata, l’imprenditrice Marcella Cannariato, ha chiesto di essere processata in abbreviato, per cui i procedimenti a carico delle due donne sono stati separati.
Amata, secondo i pm, si sarebbe fatta promettere dalla Cannariato, legale rappresentante della A&C Broker srl ed ex moglie del patron di Sicily by Car Tommaso Dragotto, l’assunzione del nipote Tommaso Paolucci nella sua società e il pagamento delle sue spese di alloggio nel b&b ‘Leone Suite B&B’ di Palermo da settembre 2023 a marzo 2024. In cambio avrebbe concesso un finanziamento pubblico di 30 mila euro alla fondazione Marisa Bellisario (di cui Cannariato era rappresentante regionale) per l’organizzazione della manifestazione ‘Donna, Economia e Potere’. Amata si è difesa sostenendo che, in forza del suo rapporto amichevole con Cannariato, aveva chiesto alla imprenditrice di assumere il nipote per aiutarlo in un momento di difficoltà. Anche Cannariato ha sempre negato la esistenza del rapporto corruttivo.
Il gup del tribunale di Palermo Walter Turturici ha respinto la costituzione di parte civile dell’associazione dei consumatori Codacons nell’ambito del procedimento che vede coinvolte l’assessora regionale al Turismo, Elvira Amata (FdI), e l’imprenditrice Marcella Cannariato.
Sono molto amareggiata. Ma ho la totale consapevolezza di essere totalmente estranea ai fatti”. se ci fosse stato qualcosa si sarebbe saputo ha detto la Amata lasciando il Palazzo di giustizia di Palermo
La Regione siciliana non si è costituita parte civile all’udienza preliminare, ha tempo però fino al 2 marzo, per chiedere di partecipare al procedimento.
PALERMO - RINVIATA UDIENZA PER AMATA,”SONO AMAREGGIATA”
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