Solidarietà e Fede: il presidente della regione siciliana, Renato Schifani, ha partecipato alla celebrazione presieduta dall’arcivescovo Luigi Renna e dal cardinale Mario Grech, definendola un momento di riflessione che fortifica l’azione politica verso i cittadini in difficoltà. Un pensiero particolare è stato rivolto ai residenti di Niscemi e a chi ha subito danni a case e imprese. Il Presidente ha assicurato che «nessuno sarà lasciato solo» e che la Regione sta lavorando per garantire ristori immediati. Raccogliendo l’appello dell’arcivescovo Renna, Schifani ha confermato che il contrasto alla violenza e la lungimiranza strategica restano i pilastri per la crescita dell’Isola. Alla cerimonia catanese hanno partecipato le massime autorità civili e militari, tra cui il presidente dell’ARS Gaetano Galvagno, il vice presidente Luca Sammartino e il sindaco Enrico Trantino. Subito dopo la funzione, il governatore si è spostato nel siracusano per un sopralluogo tecnico insieme ai vertici della Protezione Civile e del Dipartimento Tecnico. Il programma ha previsto l’ispezione dei lidi distrutti e della litoranea danneggiata dalle mareggiate in Contrada Ognina; la verifica del crollo di un muraglione che ha portato allo sgombero di alcuni edifici in Via Riviera Dionisio il Grande e poi il vertice in Prefettura dov’è stato fatto il punto sugli interventi di messa in sicurezza.
CATANIA - SANT’AGATA, SCHIFANI: “VICINI A CHI SOFFRE”
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