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È di due feriti il bilancio di una lite degenerata in una sparatoria nella notte a Paternò, in provincia di Catania, fra due giovani di 20 e 26 anni passati dalle mani a colpi di arma da fuoco. Uno di loro, trasferito all’ospedale Cannizzaro di Catania, sarebbe stato colpito da tre proiettili all’addome. Un conflitto a fuoco che si aggiunge all’ultimo atto di violenza registrato nella tarda serata di ieri in via Adone nel capoluogo etneo quando sono stati sparati diversi colpi in aria. Si tratta del settimo episodio consecutivo di una faida per interessi attinenti a piazze di spaccio locali ma che questa volta ha un modus operandi leggermente diverso, visto che fino ad ora erano state prese di mira solo attività commerciali.
All’Ansa, il procuratore Francesco Curcio ha affermato che la “Risposta dello Stato non si farà attendere” e che ”la pista più verosimile sia legata allo scontro finalizzato al controllo del territorio dove si fanno le attività criminali più lucrose, fra cui la vendita di sostanze stupefacenti”. Infine, assicura Curcio – “non siamo preoccupati perché lo Stato è unito e compatto: si lavora in coordinamento con Prefettura, polizia, carabinieri e guardia di finanza”.
Angela Sciuto