Non so cosa sia successo. Ero lì per caso.
Avrebbe detto questo ai poliziotti l il 19 enne che ieri pomeriggio si è presentato autonomamente al pronto soccorso dell’ospedale San Marco di Catania per avere riportato una ferita da arma da fuoco al polpaccio. Il tutto è successo a Librino, in viale Bummacaro, vicino al civico 10.
Proprio in Viale Bummacaro, nel tardo pomeriggio di ieri, erano stati segnalati colpi di arma da fuoco alla polizia. Gli agenti giunti sul posto, hanno rivenuto vari bossoli.
Il giovane, incensurato, che è stato accompagnato presso il vicino ospedale, dunque ha riferito alla polizia di non sapere cosa fosse accaduto, di aver sentito un forte dolore al polpaccio e guardando la gamba si è accorto di quello che era successo e per questo che è stato portato in ospedale. Quindi, secondo il racconto del giovane, è stato colpito da un proiettile vagante.
A indagare è la squadra mobile di Catania che ovviamente sta verificando il racconto del ragazzo e sta indagando per ricostruire quanto accaduto.
Un fatto, quello di ieri, che si inserisce in una lunga lista di sparatorie che negli ultimi mesi stanno avvenendo a Catania.
Solo qualche giorno fa in piazza caduti del mare sono stati ritrovati 10 bossoli. E nelle settimane precedenti altre sparatorie, alcune delle quali hanno registrato dei feriti come quelle al villaggio Dusmet e in via Capo Passero, o altre che hanno fatto registrare l’esplosione di colpi di arma da fuoco contro attività commerciali