Ancora temperature record in Sicilia. La centralina di Santa Croce di Camerina è arrivata a segnare 46,2 gradi. A Gela 45,9 gradi, a Mazara del Vallo e ad Aragona 44,5 gradi. A Catania la temperatura ha toccato 38,9 gradi e a Palermo 42,4; a Siracusa 41,4; a Trapani 43,9; a Enna la centralina Sias ha segnato 45,3 gradi. Non stupisce, dunque, che sia stata un’altra giornata di incendi e il presidente della Regione, Renato Schifani, ha sentito il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano, che ha inviato un altro canadair. Nella Valle del Belice e nei Monti Sicani, nell’entroterra della provincia di Agrigento, la situazione più difficile. A Bivona, dove le fiamme hanno lambito le case ed è stato necessario evacuare una ventina di abitazioni, un vigile del fuoco è stato colpito da infarto. A causa dei roghi è stata chiusa al traffico per alcune ore la A19 “Palermo-Catania”, in entrambe le direzioni, tra gli svincoli di Tremonzelli e Irosa, e fra Castellana Sicula e Petralia Sottana. Una situazione sulla quale è intervenuto il senatore Pietro Lorefice, capogruppo del M5S in commissione bicamerale Ecomafie. “Non siamo davanti a un’emergenza, – ha dichiarato – ma al fallimento di una Regione incapace di prepararsi a eventi che si ripetono ogni estate. Il cambiamento climatico impone una gestione diversa del territorio, con manutenzione costante, forestazione, personale stabile e investimenti strutturali. Schifani ammetta la propria inadeguatezza, che certo non scompare con la richiesta tardiva di un Canadair”. La replica del governatore è arrivata direttamente dall’ARS, durante la relazione sull’attività di governo. “Tra tutte le sfide affrontate in questi anni, – ha detto – nessuna ha messo alla prova la capacità di governo quanto la crisi idrica e la piaga estiva degli incendi. Sul fronte della crisi idrica, abbiamo realizzato il più importante programma di investimenti mai realizzato dalla Regione, mobilitando oltre 280 milioni di euro per il recupero di pozzi e sorgenti, manutenzione delle reti, ripristino delle condotte, potenziamento degli invasi e riduzione delle perdite, con un recupero di oltre 2.300 litri d’acqua al secondo”. Schifani ha poi ricordato l’approvazione del primo Piano Territoriale Regionale, la redazione dei nuovi Piani urbanistici generali, la difesa delle coste e la riforestazione. Intanto, la Protezione civile regionale ha pubblicato un nuovo avviso, valido da mezzanotte e per domani. Prevista ancora allerta rossa per ondate calore a Catania, Messina e Palermo. Dichiarato il livello di “attenzione”, con pericolosità “alta” per il rischio incendi.
EMERGENZA INCENDI - TEMPERATURE RECORD E NUOVA ALLERTA PER DOMANI
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