Un falso allarme rapimento ha generato il panico questa mattina a Caltanissetta, scatenando una psicosi collettiva tra i genitori della scuola Cordova. La notizia, priva di fondamento, si è diffusa rapidamente attraverso una chat di messaggistica istantanea, parlando insistentemente di un uomo che ha tentato di avvicinare alcuni bambini vicino all’istituto. L’allarme incontrollato ha spinto molti genitori a correre a scuola per prendere i figli, creando scene di forte tensione e disordine. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine per riportare la calma. Tuttavia, gli accertamenti condotti dai carabinieri hanno smentito categoricamente l’accaduto. Non c’è stato alcun tentativo di rapimento né alcun pericolo reale per i minori. L’equivoco è nato da un altro episodio: in un diverso istituto scolastico, si era attivato accidentalmente il braccialetto antistalking indossato da una bambina. Il dispositivo ha inviato un segnale automatico di emergenza che ha fatto scattare il protocollo di controllo, ma il passaparola distorto ha trasformato l’incidente tecnico in una presunta minaccia per i bambini. L’episodio rappresenta un chiaro esempio di come la disinformazione viaggia più veloce della verità. Lo stesso allarmismo si è diffuso nei gruppi whatsapp tra le mamme di modica attraverso le quali è rimbalzata la notizia che un uomo era riuscito ad entrare in un aludoteca e rapire un bambino durante una festa di compleanno. Le forze dell’ordine invitano alla calma e raccomandano di non diffondere notizie non verificate nelle chat di gruppo, che spesso amplificano paure infondate creando allarmismo ingiustificato. la onferma è anche arrivata dal diorgente della polizia postale deòòa socilia sud orientale m,arcello la bella che ha invitato tuta la comunità a diffidare di questi tipi di massaggi.
CHAT GENITORI - TENTATO RAPIMENTO BAMBINI A SCUOLA E’ FAKE
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