Prosegue senza sosta, nel territorio del Gruppo Carabinieri di Monreale, l’azione di contrasto alle truffe ai danni delle persone anziane, tre importanti operazioni, tutte legate al contrasto delle truffe del cosiddetto “finto Carabiniere”. La prima operazione a Petralia Sottana, scattati gli arresti domiciliari per un 53enne catanese accusato di truffa aggravata ai danni di un’anziana residente a Geraci Siculo con la tecnica del finto appartenente alle forze dell’ordine. A Castelbuono i Carabinieri della Compagnia di Cefalù, hanno arrestato 2 uomini responsabili di tentata truffa aggravata ai danni di una donna di 83 anni. fingendosi carabinieri avevano contattato telefonicamente la vittima rappresentando una falsa emergenza giudiziaria riguardante un familiare e richiedendo la consegna di denaro contante. Determinante, però, è stata la lucidità dell’anziana: insospettitasi, la donna ha immediatamente contattato il NUE 112, consentendo ai militari dell’Arma di intercettare e bloccare in tempo l’auto in fuga con a bordo i due sospettati. Analogo intervento a Misilmeri dove sono stati arrestati in flagranza tre catanesi, responsabili di truffa aggravata ai danni di una pensionata del luogo convinta a consegnare denaro e gioielli, Uno degli arrestati è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per falsità materiale. I Carabinieri di Monreale, di Cefalù e di Petralia Sottana hanno promosso numerose iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza.
"FINTI CARABINIERI" - TRUFFE AI DANNI DI ANZIANI, 6 ARRESTI
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