Ispica si trasforma in un laboratorio politico in vista delle elezioni 2026, delineando una sfida che va oltre il semplice ricambio di guardia. Il quadro si è cristallizzato dopo il vertice odierno: il Movimento per l’Autonomia ufficializzerà mercoledì la candidatura di Angelo Galifi, figura capace di aggregare il centrodestra in cerca di alternative. Proprio all’interno del centrodestra si gioca la partita più tesa, con il sindaco uscente Innocenzo Leontini che punta sulla resilienza istituzionale e sulla continuità amministrativa per blindare il proprio operato. Sul fronte opposto, Pierenzo Muraglie lancia una sfida “di cuore” per una rivincita basata sulla dimensione sociale e sulla cura del rapporto umano, allontanandosi dai tecnicismi. Resta in campo la mente analitica di Gianni Stornello, che però si autoesclude dal tavolo progressista — un’area quest’ultima ricca di proposte, tra cui spicca il nome di Tonino Solarino. Sullo sfondo, il peso di Fratelli d’Italia resta rappresentato da Tonino Cafisi. Il futuro primo cittadino dovrà affrontare nodi cruciali: il risanamento dei conti, l’intercettazione dei fondi post-PNRR e il decoro urbano. Ma la vera scommessa sarà invertire il declino demografico, trasformando Ispica da “città dormitorio” a centro d’innovazione per i giovani. La campagna elettorale è ufficialmente aperta. il 24 ed il 25 maggio si torna alle urne.
ISPICA - AMMINISTRATIVE, CORSA A TRE (FINO AD ORA)
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