Oggi la firma dell’atto costitutivo che sancisce formalmente l’avvio di una nuona fase politica per la Sicilia, il progetto del leader di Sud chiama nord e deputato regionale cateno de luca che lancia una sfida mettere insieme tutte le forze responsabili per salvare la Sicilia e isolare chi ha scelto lo sfascio». De Luca ha lanciato un appello netto al superamento delle logiche personalistiche e delle dinamiche di palazzo:
Se 36 deputati si dimettono insieme, si va al voto anticipato. L’appello è rivolto a tutti i 70 parlamentari, compreso Renato Schifani: avete il coraggio di ridare la parola ai siciliani? Noi siamo pronti».
Dura la critica all’attuale governo regionale, definito incapace di rispondere alle esigenze della Sicilia:
Rivendicata anche la scelta politica di non accettare incarichi: «Noi abbiamo rifiutato le poltrone. Non siamo come gli altri. Noi vogliamo una Sicilia libera, come diceva Luigi Sturzo: al di là dei partiti».
Infine, un messaggio chiaro sul futuro e sulla sua posizione personale: «Io non cerco Roma. Resto in Sicilia».
Il percorso è tracciato: «Adesso si scelga: o dimissioni, o immobilismo. Noi andiamo avanti per il bene di questa meravigliosa terra».
CATENO DE LUCA DEPUTATO REGIONALE SUD CHIAMA NORD