Alle dichiarazioni dei consiglieri di opposizione che rilevano che le commissioni consiliari siano composte illegittimamente è seguita l’azione di Corrado Roccasalvo di Forza Italia di dimettersi, così come fatto dai consiglieri Rita Cascino e Giorgio Civello. Una provocazione per rilevare che alle parole in consiglio comunale a Modica non seguono i fatti da parte di una fetta dell’opposizione legata alle provocazioni e alle critiche per forza italia. E’ successo anche questo ieri in consiglio comunale a Modica. Una seduta che ha visto nuovamente piazza mediterraneo a marina di modica protagonista dello scontro politico. Giovanni Spadaro del PD ha rimarcato come manchino le certificazioni richieste a luglio dalla direzione lavori in particolare criticità erano state riscontrate sulle ringhiere certificazioni che di fatto stando al dl 36/2023 non chiudono il cantiere. L’assessore Drago ha rimarcato che l’opera c’è ed è fruibile da due anni. Spadaro ha rimarcato che il tecnicismo amministrativo e le ceertificazioni sono oggetto dell’interrogazione e non la fruibilità,. Uno scontro politico destinato a tornare. Approvata la mozione di elena frasca riguardo una lapide commemorativa per le vittime del crollo delle case del 52 nel quartiere dente. Anche qui non sono mancate le frizioni, in un tema che avrebbe dovuto creare sinergia e di unire non mancano le divisioni. Il 20 febbraio l’amministrazione è andata avanti sull’iter con una delibera di giunta mentre una associazione sta promuovendo la realizzazione. Atti conseguenti la mozione presentata il 2 gennaio da Elena Frasca e discussa solamente ieri. Per Frasca si tratta di manovra volte a non dare rispetto all’operato dei consiglieri, per la Presidente del Consiglio Comunale Maria Cristina Minardo il caso è stato preso a cuore da più realtà e non si è voluto andare contro Frasca ma semplicmente l’amministrazione comunale aveva già intrapreso un percorso di confronto con l’associazionismo. un’occasione mancata quella di ieri per parlare della mozione e prendere atto che l amministrazione aveva mostrato sensibilità con il percorso avviato. c è il sospetto che frasca voglia intestarsi un primato. frasca è dello stesso avviso. Ora polemiche a parte fa piacere alle famiglie delle vittime e alla comunità scoprire che una storia così dolorosa per anni dimanticata, non da tutti per fortuna e sconosciuta a molti ora sia oggetto di estremo interesse da parte di tutti. Polemiche a parte la lapide si farà ed è questo ciò che conta la vittopria a prescidnere dagli atti è della sensibilità e dell impegno di ciascuno nessuno escluso.
MODICA - CONSIGLIO COMUNALE, ANCORA FRIZIONI
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