MODICA - FI CONTRO SINDACA (FI) SU ASU E SICUREZZA

di Viviana Sammito
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C’è un paradosso sottile, quasi pirandelliano, tra i corridoi di Palazzo San Domenico a Modica. Il comunicato diffuso dal direttivo azzurro, guidato da Giorgio Aprile, non è solo una lista di priorità amministrative; è un “fuoco amico” che punta dritto alla sindaca Maria Monisteri, figura di riferimento dello stesso partito, forza italia. Il paradosso è servito: una dirigenza di Forza Italia che sente il bisogno di “rivendicare con determinazione il ruolo politico” e chiede un “confronto più serrato” con i propri amministratori. Il direttivo ha approvato il regolamento della segreteria amministrativa ed ha deliberato di integrare il programma dell’amministrazione comunale ponendo priorità su due temi cruciali: l’incremento della sicurezza cittadina e la stabilizzazione dei lavoratori ASU. Quest’ultima garantirebbe certezze contrattuali al personale e migliorerebbe l’efficienza dei servizi, inclusa la Polizia Municipale. In pratica, il partito sta chiedendo ascolto a se stesso, o meglio, alla sua esponente più alta in grado. la dirigenza di forza italia chiede “maggiore attenzione ai grandi temi” fissando le priorità su sicurezza e ASU, il partito sembra suggerire che, finora, la Monisteri si sia mossa su binari troppo distanti dal DNA azzurro o, peggio, in eccessiva autonomia. Presentare i punti su sicurezza e personale come “integrazioni necessarie” al programma significa, implicitamente, bocciare quanto fatto finora o giudicarlo insufficiente. In questo strano derby interno, la sindaca si ritrova nella posizione scomoda di dover mediare non con l’opposizione, ma con la sua stessa dirigenza, che ora le chiede il conto in termini di decisionismo.

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