Renato Schifani rivendica i risultati del suo “lavoro in silenzio” e rilancia la sfida del buon governo, confermando la solidità della coalizione di centrodestra. A margine di un incontro alla Camera di Commercio di Palermo, il Governatore ha risposto alle voci su un presunto isolamento, definendolo in realtà una scelta di concretezza operativa: “Se isolarsi significa portare risultati come quelli attuali, ben venga”. Il Presidente ha messo sul tavolo numeri senza precedenti: un avanzo di bilancio presunto di 5,3 miliardi di euro, risorse che intende programmare con attenzione insieme alla maggioranza. Tra le priorità dell’agenda di fine legislatura figurano: La realizzazione dei termovalorizzatori (progetti pronti entro un mese). Il rilancio dei bandi per le terme, Misure di crescita economica e incentivi alle assunzioni. Sulla questione del secondo mandato, Schifani ha richiamato la regola dei 10 anni interna al centrodestra per completare i programmi decennali, sottolineando che, sebbene la decisione spetti alla coalizione, i risultati amministrativi parlano a favore di una continuità. Il dialogo con i partiti diventerà “sistemico” con incontri settimanali con i capigruppo all’Ars per blindare l’agenda legislativa. In questo clima di consolidamento, emerge una significativa apertura politica della Presidenza della Regione verso la Nuova DC. Le interlocuzioni costanti tra Schifani e i vertici dei partiti della coalizione e con i tre commissari confermano la volontà di includere pienamente la forza politica di ispirazione democristiana nelle dinamiche di governo. Questo dialogo, funzionale alla gestione dei grandi fondi extra-bilancio e al rimpasto di giunta in discussione, punta a rafforzare l’assetto centrista della maggioranza, garantendo una stabilità politica necessaria per affrontare le sfide della seconda parte del mandato.
POLITICA REGIONALE - SCHIFANI BLINDA IL BIS E APRE ALLA DC
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