Non ha ottenuto l’approvazione dell’ars l’emendamento, presentato dal deputato regionale del movimento cinque stelle e pediatra Carlo Gilistro, misura che prevedeva lo stanziamento di due milioni di euro da destinare ad una campagna di informazione sui media per rendere noti i pericoli connessi all’utilizzo spesso eccessivo dei dispositivi elettronici da parte dei giovani, i segnali che preannunciano l’insorgere di fenomeni e patologie come il ritiro sociale (Hikikomori), il deficit dell’attenzione (ADHD), lo spettro autistico, ma anche del phubbing che porta ad ignorare i propri figli per guardare il cellulare. E’ un passo falso gravissimo, dice Gilistro, che pagheranno le famiglie e anche la società in termini di maggiori spese per le cure delle malattie che insorgeranno.
CARLO GILISTRO DEPUTATO REGIONALE M5S