Il benessere animale non si garantisce aumentando i posti nei canili, ma impedendo che i cani vi entrino. La situazione in provincia di Ragusa rimane critica: da Vittoria a Comiso, passando per Scicli, Ragusa e Modica, il continuo abbandono di cucciolate e la presenza di cani padronali non sterilizzati e non microchippati richiedono un cambio di rotta immediato. A dirlo è la responsabile della Lav Ragusa Resi Iurato che interviene in merito allo stanziamento di 3,5 milioni di euro deliberato dalla Regione Siciliana per il ristoro delle spese di ricovero dei randagi sostenute dai Comuni. Serve una visione politica che metta al centro il controllo delle nascite e la legalità sul territorio, dice Resi Iurato che chiede la convocazione di un tavolo tecnico provinciale
RESI IURATO RESPONSABILE LAV RAGUSA
RANDAGISMO - LAV RAGUSA: “SERVE TAVOLO TECNICO”
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