“Alla luce della profonda trasformazione del mercato, con particolare riferimento alla crisi dell’auto elettrica in Europa, che impatta direttamente il campus di Catania, abbiamo discusso tanto dei sovvenzionamenti messi a disposizione da parte dell’Unione Europea, quanto delle prospettive e delle possibilità di StMicroelectronics di essere protagonista del prossimo futuro, rafforzando e sostenendo gli stabilimenti europei. E’ una sfida difficile, ma non impossibile. E’ quanto rimarcato dal segretario regionale del Pd Sicilia e deputato alla Camera, Anthony Barbagallo, al termine dell’incontro a Catania con una delegazione di parlamentari e sindacalisti francesi e italiani. Per il Pd L’obiettivo è mantenere alta l’attenzione partendo da un presupposto irrinunciabile: senza investimenti nell’intera area euro-mediterranea, e non nel singolo stabilimento, la situazione peggiorerà. Barbagallo punta l’attenzione sul problema dell’approvvigionamento idrico nel sito di Catania. Servono infatti 400 metri cubi l’ora per garantire la produzione e la messa a regime anche del nuovo stabilimento. In assenza dell’erogazione dell’acqua in queste quantità è a rischio il completamento dell’investimento da parte dell’azienda che vale circa 5 miliardi. Tra gli altri fattori di rischio “l’attuale congiuntura europea relativa alla crisi dell’auto elettrica e l’incremento spropositato, soprattutto in Sicilia, del costo dell’energia elettrica”. Per questa ragione, è detto in una nota, serve “un’azione complessiva di normative di sostegno da parte dello Stato a favore delle fabbriche di semiconduttori europei e adeguate risorse economiche”. “L’incontro di oggi – ha osservato Barbagallo – è volto a costruire un’alleanza comune per portare avanti una strategia comune sul rilancio degli investimenti nei siti St. Per i rappresentanti sindacali occorre rivedere il piano industriale, partendo da due assunti fondamentali per lo stabilimento di Catania: l’investimento per il carburo di silicio deve essere aggiuntivo rispetto alle produzioni a 8 pollici su silicio e la produzione su silicio a 8 pollici deve rimanere centrale e sostenuta da investimenti su ricerca e sviluppo”.
STMICROELECTRONICS - “SFIDA E’ DIFFICILE, MA NON IMPOSSIBILE”
81