“Abbiamo subito danni enormi e meritiamo risposte concrete . Non possiamo essere lasciati da soli. E’ la cna Balneari della provincia di Ragusa a parlare dopo l’incontro con gli operatori turistici della fascia costiera che va da Santa Maria del Focallo a Porto Ulisse, parte della costa iblea danneggiata dal passaggio del ciclone Harry. L’incontro, organizzato in un locale della zona, ha riunito imprenditori, gestori di lidi e rappresentanti delle strutture ricettive. Un quadro drammatico quello emerso dalle parole dai titolari dei lidi balneari che devono fare i conti con i lidi distrutti o portati via dal mare. La strada provinciale Sp 67 Pozzallo–Pachino è interrotta all’altezza del punto in cui un’intera sezione della carreggiata è crollata Il Libero consorzio ha effettuato già un sopralluogo e adesso gli operatori chiedono che i lavori partano immediatamente, per non compromettere definitivamente la stagione. Inoltre senza certezze sulle concessioni demaniali non è possibile ricostruire nulla. La richiesta è chiara: una proroga di almeno cinque anni, necessaria per garantire stabilità e permettere l’accesso ai ristori. Tra gli altri temi discussi il progetto regionale di ripascimento morbido e la realizzazione dei pennelli a mare, mai completati. A sottolineare questo aspetto il segretario territoriale della cna Carmelo Caccamo.
CARMELO CACCAMO SEGR. CNA TERRITORIALE RAGUSA
CICLONE HARRY - CNA INCONTRA BALNEARI IBLEI, “DANNI ENORMI”
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