Dal grido d’allarme degli imprenditori alle rassicurazioni che arrivano dalla regione dopo il tavolo tecnico che si è tenuto a Ispica tra il sindaco Innocenzo Leontini e Sergio Tumminello, soggetto attuatore della Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani. Entro giugno saranno avviate le opere per restituire la piena e sicura fruibilità della spiaggia di Santa Maria del Focallo, fortemente danneggiata dal passaggio del ciclone Harry. Questo quanto stabilito durante la riunione a cui hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni locali, la cgil, la cna e residenti e titolari di lidi e strutture ricettive danneggiate dalle mareggiate. Una situazione acuita anche dal maltempo delle ultime ore che ha determinato la chiusura da parte del libero consorzio comunale di un altro tratto della sp 67, la Pozzallo Pachino, all’altezza di viale Kennedy dove il mare continua a erodere la sede viaria . «Occorre accelerare le procedure – commenta il presidente Schifani – e per far questo è indispensabile la sinergia tra uffici regionali e amministrazioni comunali, nella consapevolezza che investire nella messa in sicurezza del territorio vuol dire salvare dall’incuria e dal maltempo importanti porzioni di territorio”. Nel corso dell’incontro, è stata concordata la tabella di marcia per sbloccare i lavori, aggiudicati alla Doronzo Infrastrutture srl per un importo di sette milioni di euro ma mai avviati a causa del mancato adeguamento della procedura ambientale. Il prossimo passaggio amministrativo sarà la riacquisizione del Provvedimento autorizzatorio unico regionale (Paur) che comprende sia la Valutazione di impatto ambientale (Via), sia tutti i titoli abilitativi (autorizzazioni, pareri e concessioni). Poi si passerà alla nuova progettazione esecutiva, con l’obiettivo di aprire il cantiere entro giugno. Tra le soluzioni previste lungo gli otto chilometri di litorale, l’esecuzione di opere rigide con pennelli e massicciate con rocce calcaree e ripascimenti morbidi utilizzando sabbie naturali omogenee al sito di destinazione, interventi più volte chiesti dalla Cna ed evidenziati dopo l’ultimo incontro avuto con gli operatori del settore. L’auspicio adesso è di una rapida soluzione per il litorale e per i proprietari dei lidi. Vigileremo, ha detto il segretario territoriale della Cna di Ragusa, Carmelo Caccamo e il segretario generale della Cgil di Ragusa Giuseppe Roccuzzo, affinchè i lavori partano prima dell’estate.
SANTA MARIA DEL FOCALLO - TAVOLO TECNICO PER SBLOCCARE I LAVORI
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