Si riaccende il caso della discarica di Cava dei Modicani a Ragusa. Nonostante il Piano di Caratterizzazione risalga al 2019 e i solleciti della Regione siciliana si susseguano dal 2021, l’iter per la bonifica e la messa in sicurezza del sito procede tra ritardi e opacità comunicative. Il consigliere comunale Federico Bennardo solleva dubbi sulla gestione della vicenda da parte dell’amministrazione. Secondo quanto emerso, il progetto complessivo di chiusura e bonifica ha un costo stimato di 8 milioni di euro, motivo per cui il Comune ha optato per una suddivisione in lotti. Solo lo scorso 17 novembre 2025, a seguito di forti pressioni politiche, il Comune ha avviato le procedure per il primo stralcio di lavori (valore di circa 2 milioni di euro). l’appalto è stato assegnato provvisoriamente alla Euroscavi S.r.l.. per accertare la regolarità della documentazione presentata dall’impresa, con verifiche ancora in corso. Superato il periodo di “standstill” di 35 giorni, la firma del contratto e l’avvio effettivo dei cantieri . Il consigliere critica aspramente il silenzio dell’amministrazione: “Nonostante si tratti di lavori prescritti dall’Arpa e dalla Regione, sembra che il Comune proceda controvoglia solo perché costretto, senza informare adeguatamente i cittadini su un tema sensibile come la sicurezza ambientale”. Mentre il primo lotto attende il via libera definitivo, resta l’interrogativo su come e quando verranno finanziati ed eseguiti i restanti interventi necessari a garantire la piena sicurezza della vallata. Il consigliere ha ribadito la sua linea anche nel consiglio comunale di stasera
CAVA DEI MODICANI - APPALTO DA 2MLN,BENNARDO CONTRO SILENZIO ENTE
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