E’ stato dichiarato lo stato di crisi e di emergenza regionale, e approvata la richiesta di stato di emergenza nazionale per gli eventi meteo che hanno colpito la Sicilia nelle prime settimane di febbraio con i cicloni “San Valentino”, “Ulrike” e “Oriana”. E’ la misura attuata oggi nel corso della seduta di giunta, su proposta del presidente della Regione Renato Schifani. «Quello di oggi – spiega il presidente Schifani – è un passaggio fondamentale per accelerare le procedure, consentire di stanziare risorse straordinarie e di garantire interventi rapidi ed efficaci. Il mio governo si è impegnato immediatamente per assicurare il sostegno a tutti quei territori duramente colpiti dal maltempo. Continuiamo a monitorare costantemente la situazione, con la collaborazione dei sindaci, della Protezione civile e di tutte le strutture operative coinvolte. Mi sono recato più volte nei comuni della costa ionica e del catanese e continuerò a farlo anche nelle prossime settimane, ha sottolineato Schifani. La Regione continuerà a fare la sua parte, affinché nessuno venga lasciato solo in questo momento di difficoltà». Le province, come certificato dalla protezione civile che hanno subito più danni sono quelle di Palermo, Trapani, Messina e Catania, soprattutto i comuni della fascia costiera, a causa del forte vento e delle mareggiate. La stima dei danni è ancora in corso, ma si parla di danneggiamenti alla rete stradale e ferroviaria, ai porti, a edifici pubblici e privati e agli esercizi commerciali. Intanto il presidente Schifani, in qualità di commissario delegato per la gestione dell’emergenza conseguente agli eventi meteorologici delle scorse settimane, ha inviato una lettera a tutti i sindaci dei Comuni colpiti che hanno avviato lavori di somma urgenza per il ripristino dei danni subiti. Le imprese che hanno ottenuto lavori in regime di somma urgenza, riporta la nota della regione, devono essere sottoposte a verifica dei requisiti, anche se l’affidamento è già avvenuto. Nessun pagamento potrà essere autorizzato prima che le verifiche abbiano avuto esito positivo.
CALAMITA' NATURALI - STATO DI EMERGENZA PER POST CICLONE HARRY
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