i partiti politici sono in fermento in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. A Messina la candidatura a sindaco per il centrosinistra di Dafne Musolino è stata ritirata.
“Avevamo offerto alla coalizione di centrosinistra la disponibilità di una candidatura autorevole come quella della senatrice Dafne Musolino alla quale avevamo chiesto un impegno straordinario per la sua città. Siamo convinti che fosse la candidatura più adatta per competere e non solo per partecipare ha dichiarato il vice presidente di italia via Davide Faraone che aggiunge purtroppo tanti giorni sono passati invano, così invece che discutere con la città si è discusso nella sedi chiuse di partito. Per questo con grande dispiacere comunico che la candidatura di Dafne non è più sul tavolo e ci convocheremo nelle prossime ore per decidere cosa fare”. Il partito democratico a Messina ha proposto ufficialmente la candidatura a sindaco di Antonella russo
A Enna formalizzato dai Dem Vladimiro Crisafulli, mentre ad Agrigento il nome in corsa è quello di Michele Sodano, proposto da Controcorrente. La riunione è durata poco più di un’ora, i partiti del centrosinistra si sono presi 48 ore di tempo per decidere. Al di là dei nomi proposti nei tre capoluoghi di provincia che andranno al voto in primavera, l’elemento politico, fanno notare dalla coalizione, è che al tavolo hanno preso parte tutti gli azionisti dell’area progressista, nonostante qualche fibrillazione dei giorni scorsi : Pd, M5s, Controcorrente, Avs e Italia Viva.
AMMINISTRATIVE 2026 - A MESSINA MUSOLINO NON E’ PIU’ IN CAMPO
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