“La frana che a gennaio ha colpito Niscemi ha impattato in maniera devastante, in quanto sul corpo di frana erano presenti due strade provinciali molto importanti per la comunicazione per il collegamento della città. Fortunatamente non si sono registrati feriti o perdite di vite”. Lo ha detto il Capo della Protezione civile Fabio Ciciliano questa mattina nel corso dell’audizione in Commissione Ambiente alla Camera dei Deputati, servita anche a spiegare le cause della frana e a fare il punto della situazione sugli sfollati.
FABIO CICILIANO Capo della Protezione Civile
Guardando al futuro, Ciciliano ha spiegato che “Non è prevista alcuna delocalizzazione nè la realizzazione di una ‘new town’. Al contrario, anche alla luce della relazione elaborata dai geologi dell’università di Firenze, “è necessario intervenire su tre direttive: la riduzione della quantità d’acqua attraverso opere di ingegneria idraulica, la riprofilatura dei margini di frana con un piano di demolizione di strutture e palazzi non sicuri e la ripiantumazione con opere di ingegneria naturalistica”.
FABIO CICILIANO Capo della Protezione Civile
NISCEMI - CICILIANO: “NESSUNA NEW TOWN. TRE SOLUZIONI”
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