I cittadini innalzini la sogli di attenzione e segnalino tempestivamente ogni elemento anomalo che possa destare sospetti, è quanto emerso dal comitato per l’ordine e la sicurezza convocato dal Prefetto di Ragusa Tania Giallongo dopo gli episodi di microcriminalità commessi a Comiso e Acate dove malviventi hanno tentato di rubare la cassaforte di una gioielleria senza riuscirci e il furto del bancomat dell’unicredit di Acate.
i Sindaci presenti, condividendo la necessità che al presidio di sicurezza da sempre assicurato dalle Forze di Polizia si accompagni la collaborazione di tutti verso una sicurezza partecipata, hanno assicurato il loro impegno nell’attività di sensibilizzazione della cittadinanza.
Alla riunione hanno partecipato, oltre alle Forze di Polizia, il Presidente del Libero Consorzio Comunale, nella veste altresì di Sindaco di Comiso, il Vicesindaco di Ragusa, il Sindaco di Acate ed i rappresentanti del Comune di Giarratana, ove era stato consumato in precedenza analogo episodio. Hanno partecipato, inoltre i rappresentanti di Confcommercio e Confesercenti.
I rappresentanti delle Associazioni di categoria, hanno assicurato l’attività di sensibilizzazione nei confronti dei propri associati sia in ordine all’adozione delle misure di difesa passiva, quali efficaci sistemi di allarme e di videosorveglianza, che con riferimento alla collaborazione con gli Enti Locali.
Il Prefetto da parte sua ha assicurato la massima attenzione istituzionale ed, in tal senso, ha comunicato che sarà sottoscritto a breve, con gli istituti bancari del territorio, un apposito Protocollo d’intesa per la prevenzione della criminalità ai danni delle banche e della clientela sulla scorta del Protocollo d’intesa nazionale siglato tra ABI ed il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno. Il testo del protocollo, che prevede tra l’altro una serie di misure ed accorgimenti da adottare a tutela degli sportelli ATM, è già stato analizzato e condiviso unitamente alle Forze di Polizia.