CATANIA - P.ZZA P. LUPO, PROTESTE E PARERI DISCORDANTI

di Sarah Donzuso
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Il giorno dopo lo sgombero all’alba di ieri dell’ex palestra di piazza Pietro Lupo a Catania siamo tornati proprio nella zona per raccogliere le opinioni delle persone: se i residenti sono contenti che finalmente verrà riqualificata l’area con la nascita di una giardino tecnologico e nuovi spazi per i parcheggi, altri denunciano la mancanza di centri culturali.

Vox
E il fatto che non ci sono molti spazi culturali a Catania è stato ribadito ieri sera da alcuni manifestanti che hanno bloccato i lavori d’aula in Consiglio Comunale sospesi poi dal presidente: diversi ragazzi si sono presentati a palazzo degli elefanti e, dopo aver ottenuto l’accesso all’aula, sono entrati per leggere un documento destinato al sindaco Enrico Trantino che però non era presente ai lavori.
Dalle immagini diffuse sui social si evince come i ragazzi che sono entrati hanno cominciato a urlare che la palestra di piazza Pietro Lupo non si tocca e hanno denunciato il fatto che è stato tolto un luogo di aggregazione.

A rispondere a quanto accaduto ieri sera in consiglio comunale è il sindaco di Catania Enrico Trantino che questa mattina in un post su Facebook pubblica alcune foto dell’interno dell’ex palestra in cui – scrive Trantino – si leggono frasi irrispettose nei confronti delle istituzioni: nei muri si legge: “più sbirri in overdose”; “coi fogli di via incendiamo la questura”; “violenti fino alla fine” e altro.

Leggendo queste frasi il sindaco ha scritto:
Se vogliono un luogo fisico in cui dibattere civilmente, ne possiamo parlare. Se invece desiderano spazi per istigare all’odio, sappiano che l’unico linguaggio che conosco è quello del rispetto: ?delle persone e delle istituzioni, oltre che delle idee.

Ma secondo ARCI Sicilia e ARCI Catania non si può ridurre tutto a quelle scritte: come affermano anche ai nostri microfoni, un dialogo si era intrapreso ma è stato interrotto dalle ruspe che hanno agito senza considerare le posizioni di chi chiede più spazi culturali e il recupero dell’ex palestra anziché creare parcheggi

Int

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