MODICA - CENTRO STORICO, PD: “GESTIONE CONFUSIONARIA”

di Marco Scavino
53 visite

Un metodo fallimentare che genera caos. E’ il giudizio del PD di Modica sull’operato dell’amministrazione comunale di Modica sulla gestione della crisi del centro storico. Secondo il PD di Modica, il proliferare di confronti estemporanei e privi di una visione d’insieme sta producendo una gravissima confusione. Il coinvolgimento parziale e la mancanza di una strategia unitaria rendono questi passaggi del tutto inutili ad affrontare la complessità dei problemi. Il Partito Democratico di Modica auspica ad una visione d’insieme aspetto che secondo il segretario cittadino Francesco Stornello questa Amministrazione ignora.”Il metodo è la sostanza del governo”, dichiara Stornello. “Non si può pensare di gestire il rilancio del centro storico con ‘spot’ propagandistici o riunioni frammentate. Serve un approccio sistematico e complessivo, capace di mettere a sistema le diverse esigenze di sicurezza, commercio e residenzialità”. Il PD aveva già nel corso di una conferenza stampa la scorsa settimana chiesto l’istituzione di un tavolo: Per Sotrnello le voci del tavolo permeanente dovrebbero essere
Cittadinanza: Comitati di residenti che vivono quotidianamente il disagio della diminuzione dei servizi.
Attori Economici: Associazioni di categoria, commercianti e operatori turistici e della ristorazione.
Istituzioni e Sicurezza: Forze dell’ordine e Polizia Municipale per contrastare l’aumento di furti e microcriminalità.
Politica: Tutte le forze politiche, per una programmazione che superi le logiche di fazione.
Un Piano Strategico per il futuro

L’obiettivo del tavolo non deve essere la semplice discussione, ma la redazione di un Piano Strategico articolato in azioni a breve, medio e lungo termine. Tra le priorità indicate dal PD figurano:

La mappatura e il recupero dei locali commerciali sfitti e degli immobili abbandonati.
L’introduzione di misure economiche di sostegno per l’imprenditoria giovanile.
La creazione di micro-parcheggi per migliorare l’accessibilità senza snaturare il pregio architettonico.
La semplificazione burocratica per l’uso degli spazi pubblici e la promozione di eventi culturali.
Un impegno per l’identità e il futuro.
Il centro storico non è un palcoscenico per passerelle politiche, ma il patrimonio identitario ed economico di Modica.

Potrebbe interessarti anche: