Non è una protesta, ma un’affermazione di civiltà: il 3 maggio 2026 Piazza San Pietro diventa il cuore della 30ª Giornata Bambini Vittime. L’Associazione Meter taglia il traguardo dei tre decenni di attività, trasformando un “piccolo gregge”, così com’è stato definito, in un movimento di popolo globale. I numeri parlano di un impegno incessante: 30 anni di monitoraggio contro la pedopornografia, migliaia di vittime di abusi e violenze digitali assistite e una rete che unisce oggi migliaia di volontari, famiglie e sopravvissuti. Dal 1996, la Gbv ha saputo raccogliere consensi trasversali, dal Patrocinio di Senato e Camera alla Medaglia del Presidente della Repubblica, fino allo storico sostegno dei Pontefici. La missione è chiara: combattere il crimine invisibile delle “violenze digitali” che devasta l’infanzia. In un mondo che troppo spesso dimentica, l’evento del 2026 ribadisce che la tutela dei minori non è un colore politico, ma una priorità umana. Trent’anni di storia e migliaia di denunce confermano che il servizio di Meter è un pilastro per la Chiesa e la Società: perché ogni abuso è un attacco alla bellezza dell’uomo e solo l’impegno comune può fermare l’orrore. Sono stati segnalati 1.733.043 video e 785.072 immagini di abusi reali. Per la prima volta sono state identificate 8.213 minori vittime di Deepnude (immagini reali manipolate dall’Intelligenza Artificiale). Su Signal sono stati monitorati 451 gruppi pedocriminali, contenenti oltre 463.000 video. Su Telegram, grazie allo status di Trusted Flagger, Meter ha ottenuto la rimozione di quasi il 70% dei link segnalati.
Su X (ex Twitter), il monitoraggio ha rivelato una situazione critica: solo il 10% dei contenuti segnalati viene rimosso dalla piattaforma. La concentrazione maggiore riguarda i bambini tra gli 8 e i 12 anni (422.368 foto individuate).Questi numeri spiegano perché Don Fortunato Di Noto definisce l’attuale momento come un “anno zero”: l’ingresso dell’IA generativa sta moltiplicando le forme di abuso, rendendo l’impegno di Meter e della Gbv più necessario che mai per “restituire l’umano” dove la tecnologia viene usata per distruggerlo.
GIORNATA BAMBINI VITTIME - TRENT’ANNI IN PRIMA LINEA:IA MOLTIPLICA REATI
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