Roberto Puccia, veterano del mare con oltre 45 anni di esperienza, assume la presidenza della sezione siciliana dell’A.N.A.B. con una missione chiara: trasformare radicalmente la figura dell’assistente bagnanti. Il suo programma punta a far evolvere il ruolo da semplice addetto alla sorveglianza a vero e proprio professionista della sicurezza.
Il manifesto si fonda su pilastri imprescindibili: in primis, la tutela contrattuale con salari dignitosi legati alle responsabilità operative, seguita dal rigoroso rispetto dei turni per garantire la massima prontezza nei soccorsi. Puccia rivendica con forza l’esclusività delle mansioni, opponendosi a compiti impropri che possano distogliere l’attenzione dal mare.
Strategici saranno anche l’investimento in formazione avanzata (BLSD e soccorso con moto d’acqua) e il monitoraggio costante delle dotazioni tecniche sulle spiagge. L’obiettivo finale dell’A.N.A.B. Sicilia è agire come un fronte unito, promuovendo una rinnovata cultura della prevenzione che metta al centro la salvaguardia della vita umana e la dignità di chi, ogni giorno, vigila sulle nostre coste.