Resta nel carcere minorile “Cesare Beccaria” di Milano il 16enne egiziano accusato dell’omicidio di Gabriele Vaccaro, il giovane di 25 anni originario di Favara morto dopo essere stato colpito da un fendente nel parcheggio Cattaneo, vicino al centro storico di Pavia.
Dopo l’udienza di questa mattina, nella quale aveva convalidato il fermo eseguito domenica scorsa dalla polizia, il giudice ha sciolto la riserva decidendo per la custodia cautelare in carcere. Gli avvocati Barbara Ricotti e Filippo Beolchini, difensori del ragazzo, avevano chiesto per il loro assistito gli arresti domiciliari o, in subordine, l’accompagnamento presso una comunità. Il 16enne è anche accusato di tentato omicidio per aver procurato una ferita all’addome-torace a uno degli amici di Gabriele, che si trova ancora ricoverato al Policlinico San Matteo di Pavia, seppur non in pericolo di vita.
Indagati per omissione di soccorso e concorso in omicidio anche i quattro ragazzi che erano con il 16enne, si tratta di un 17enne e 3 maggiorenni
Dal video di una telecamera di sorveglianza presente nella zona, si vede la lite tra i due gruppi, durata circa 10 minuti, prima dello scontro. Un’immagine ritrae anche il 16enne che tira fuori l’arma, non ancora identificata. Stando alle ricostruzioni degli inquirenti il gruppo aveva teso un agguato a Gabriele Vaccaro e i suoi amici intorno alle 3.30. La compagnia della vittima era arrivata al parcheggio per riprendere l’auto al termine di una serata passata in centro. Avevano preso delle pizze da mangiare una volta arrivati a casa. Da quelle pizze era nata una discussione con gli altri cinque giovani, che li avrebbero provocati con la scusa di chiederne una fetta. Da qui una colluttazione culminata in tragedia.
Intanto domani mattina, all’istituto di Medicina Legale dell’Università di Pavia, verrà effettuata l’autopsia. L’esito dell’esame è ritenuto fondamentale ai fini dell’indagine per stabilire con esattezza le cause della morte di Vaccaro e capire se il 25enne siciliano, che da alcuni mesi si era trasferito per lavoro in provincia di Pavia, si sarebbe potuto salvare se fosse stato chiesto subito l’intervento del 118.
OMICIDIO VACCARO - RESTA IN CARCERE IL 16ENNE EGIZIANO
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