La Segreteria Nazionale della FSA-CNPP/S.PP. denuncia l’insostenibile clima di violenza che da qualche settimana a questa parte si registra nella Casa Circondariale di Catania Piazza Lanza dopo i gravissimi fatti del 21 aprile scorso quando alcuni detenuti hanno creato disordini e uno è anche salito sul tetto del carcere. Alla fine, sei poliziotti sono finiti in ospedale. L’emergenza è al centro di una lettera che il sindacato ha inviato oggi al Sottosegretario alla Giustizia, On. Andrea Ostellari, e ai vertici del DAP, il dipartimento dell’amministrazione penitenziaria. “Piazza Lanza è una “polveriera” con quasi 500 detenuti su 279 posti” si legge nel documento. Il sindacato denuncia il punto di rottura definitivo e un sistema al collasso dove il personale opera in costante pericolo di vita e chiede per questo l’applicazione immediata della Circolare Trasferimenti. “Si esige il trasferimento extra-regionale istantaneo del detenuto responsabile. Ogni ritardo sarà considerato un’omissione nella tutela dei lavoratori” dicono, chiedendo l’invio urgente di contingenti straordinari e l’adozione di regimi di massima sicurezza per i violenti. “In assenza di risposte concrete – dicono i sindacalisti – nelle prossime ore, verrà proclamato lo stato di agitazione permanente. “La pazienza è finita. Non permetteremo che altri servitori dello Stato vengano sacrificati”, conclude la nota.
CATANIA - DISORDINI A PIAZZA LANZA, LETTERA A OSTELLARI
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