GELA - ALLARME SPACCATE, “PARLERO’ CON IL PREFETTO”

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14 furti con “spaccate” in poco meno di due mesi, quasi esclusivamente a danno di attività commerciali del centro storico di Gela. Gli ultimi due colpi la scorsa notte. Presi di mira un locale di corso Vittorio Emanuele e una pizzeria di via Cairoli e gli esercenti ora hanno paura e chiedono una presenza maggiore di forze dell’ordine per non tornare al passato ed essere ostaggio della criminalità. La procura di Gela, nelle scorse settimane, ha individuato e fatto arrestare i responsabili di alcune di queste “spaccate” ma l’allarme resta alto e il sindaco, Terenziano Di Stefano, nell’esprimere, a nome di tutta l’amministrazione comunale, vicinanza e solidarietà alle attività commerciali colpite, parla di atti inaccettabili che, oltre al danno materiale ed economico, generano forte preoccupazione. “Siamo consapevoli – scrive sui social – che, oltre al trauma subito, vi sia anche la necessità immediata di affrontare costi importanti per ripristinare tutto e la prossima settimana mi farò personalmente portavoce della situazione che sta vivendo la città di Gela durante l’incontro previsto con Sua Eccellenza il Prefetto. Allo stesso tempo, è doveroso ribadire con chiarezza che a Gela è costante e significativa la presenza dello Stato attraverso l’importante lavoro svolto quotidianamente da Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza, impegnati senza sosta nel controllo e nella tutela del territorio. Questi episodi, seppur gravi, restano fatti isolati che non devono generare paura né scoraggiamento. La città non può e non deve fare passi indietro ma reagire con determinazione” conclude Distefano.

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