“Ma quale accordo? Non c’è nessun accordo”. Sono le voci di corridoio che circolano negli uffici di Siciliacque, smentendo le notizie che arrivano da Palazzo Iacono che, probabilmente, fa riferimento al fatto che si sarebbe concordata una giornata, il 15 maggio, per un sopralluogo congiunto nell’impianto di Madonna della Salute alla presenza di un funzionario metrico della Camera di Commercio, come chiesto dal primo cittadino. Ma è tutto da confermare e nel frattempo lo scontro tra la società e il comune, all’interno del quale si inserisce un lungo contenzioso giudiziario nel quale la corte d’appello di Catania si è espressa a favore di Siciliacque, accende il dibattito politico. Fratelli d’Italia ha indetto per domani una conferenza stampa per parlare della gestione dell’acqua in città dopo quello che è successo venerdì scorso quando Aiello, sapendo che avrebbe trovato i tecnici di Siciliacque, che avevano preannunciato un intervento di manutenzione, ha messo in atto una protesta nell’impianto di Madonna della Salute nell’ambito di quella che ha definito “la guerra dei misuratori”, per contestare le tariffe Arera valide in tutta la regione e il fatto che, per usare le sue parole, “Siciliacque crede di essere padrona dell’acqua e dei territori serviti”. Alla fine, è dovuta intervenire la polizia per dirimere la questione. La società, dal canto suo, denuncia un ostruzionismo amministrativo che si trascina da gennaio (e che ora è diventato anche fisico) da parte del sindaco per ostacolare la manutenzione degli impianti e la sostituzione periodica dei contatori, mentre il debito del comune nei confronti della società supera i 9 milioni di euro. Da un lato, quindi, Aiello lamenterebbe letture a forfait, dall’altro però impedisce fisicamente la sostituzione dei vecchi contatori e quindi di fatturare correttamente i consumi idrici tramite dispositivi di nuova generazione. Vale la pena ricordare, infine, che il comune di Vittoria è l’unico che, in provincia di Ragusa, non è entrato in Ibleacque e che gestisce il servizio autonomamente.
VITTORIA - ACQUA, SCOPPIA LA “GUERRA DEI MISURATORI”
36