VITTORIA - SICILIACQUE CONTRO L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

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Siciliacque, società che gestisce il servizio idrico di sovrambito, attacca il comune di Vittoria e richiama il sindaco Francesco Aiello “al rispetto delle regole di accesso e delle norme di sicurezza degli impianti in esercizio” annunciando nuove operazioni di sostituzione dei misuratori per questa mattina. Al centro della querelle la sostituzione periodica dei contatori dell’impianto di Madonna della Salute che il comune avrebbe impedito. “L’intervento, programmato sin dal gennaio 2026, non ha potuto essere eseguito a causa dell’ostruzionismo dell’amministrazione comunale, nonostante la piena disponibilità di Siciliacque a operare in contraddittorio – si legge in un comunicato – Ne sono conseguiti mesi di rinvii ingiustificati su un’operazione di ordinaria manutenzione”. Sul fronte tariffario, Siciliacque ricorda che “la Corte d’Appello di Catania ha condannato il Comune di Vittoria al pagamento di oltre 650.000 euro, riconoscendo la piena legittimità delle tariffe applicate da Siciliacque e confermando la distinzione tra le diverse prestazioni rese nell’ambito del sistema acquedottistico Vittoria-Gela”. “Nonostante ciò, il Comune persiste nel disconoscere la tariffa idrica stabilita dall’Arera, accumulando un debito nei confronti di Siciliacque superiore a 9 milioni di euro per il servizio di fornitura idrica all’ingrosso già prestato. Un atteggiamento del tutto incompatibile con l’assetto regolatorio nazionale, – conclude Siciliacque – che ci si riserva di contrastare con ogni strumento legale disponibile”. Fin qui la posizione della società. Silenzio da Palazzo Iacono, dal quale trapela solo una indiscrezione secondo la quale proprio stamattina ci sarebbe stato un incontro tra Siciliacque e il sindaco Aiello. Un incontro che sarebbe stato definito risolutivo.

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