Potranno essere presentate a partire da giovedì 4 giugno le domande per il prestito d’onore, il contributo rivolto agli studenti di famiglie a basso reddito per incentivare la frequenza delle università con sede in Sicilia. I finanziamenti a tasso zero, gestiti da Irfis, potranno arrivare fino a 10 mila euro e avranno durata decennale. Potranno fare domanda sull’apposita piattaforma dell’istituto finanziario della Regione, senza necessità di garanzie, gli studenti universitari con Isee inferiore a 20 mila euro. L’erogazione avverrà fino a esaurimento delle risorse, pari complessivamente a 6 milioni di euro del Fondo Sicilia. In vista dell’apertura delle domande, l’assessorato dell’Istruzione ha coinvolto gli Enti per il diritto allo studio siciliani in modo da raggiungere il maggior numero di potenziali beneficiari. La misura è stata illustrata oggi, in conferenza stampa, a Palermo.
RENATO SCHIFANI Presidente della Regione Siciliana
NUCCIA ALBANO Assessore regionale alle Politiche Sociali
MIMMO TURANO Assessore regionale all’Istruzione
A favore dell’edilizia universitaria, inoltre, il governo Schifani ha investito 62 milioni di euro che hanno permesso di creare 616 nuovi posti alloggio e riqualificarne 247 degli attuali 2.011 disponibili negli Ersu siciliani. Nel 2026 è previsto uno stanziamento di 31,4 milioni di euro che sarà quasi completamente destinato alla residenzialità universitaria in regime di housing.
UNIVERSITA' - PRESTITO D’ONORE, LE DOMANDE DAL 4 GIUGNO
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