MODICA - PISCINA COMUNALE, M5S: “SITUAZIONE GRAVE”

di Marco Scavino
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Non è così che si amministra una città importante come Modica. Non è così che si rispetta una comunità che ha diritto a servizi pubblici ben funzionanti, trasparenza ed efficienza amministrativa. A dirlo la parlamentare del Movimento 5 Stelle all’ARS Stefania Campo che interviene sulla piscina comunale di Modica. chiusa dall’autunno del 2025 nonostante il completamento dei lavori di ristrutturazione ed efficientamento energetico«A ottobre dello scorso anno la sindaca Maria Monisteri assicurava che la piscina comunale di Modica avrebbe riaperto nel più breve tempo possibile, evidenzia campo. A gennaio venivano fornite ulteriori rassicurazioni sulla ripresa delle attività nel giro di pochi mesi. Oggi, però, siamo alle porte dell’estate e la piscina comunale è ancora chiusa». «Fin dall’inizio avevamo espresso il timore che quella che veniva presentata come una chiusura temporanea rischiasse di protrarsi per anni. Da mesi continuano ad arrivare segnalazioni da parte di famiglie, utenti e operatori sportivi che chiedono semplicemente di sapere quando la struttura potrà tornare a svolgere il proprio ruolo al servizio della città». La deputata Campo ricorda inoltre di avere effettuato un sopralluogo nella struttura già nel novembre 2025, ricevendo in quell’occasione rassicurazioni sui tempi della riapertura da parte dell’assessore competente.«Da allora non è arrivata alcuna data certa, alcun cronoprogramma pubblico e alcuna spiegazione dettagliata sulle procedure che starebbero impedendo la riapertura dell’impianto. Ancora più grave è il fatto che alle richieste di accesso agli atti da me presentate nell’esercizio delle mie funzioni istituzionali non sia mai stato dato riscontro. Una situazione che mi ha costretta a segnalare la vicenda all’ANAC, alla Prefettura di Ragusa e al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Comune di Modica. Parliamo di una struttura pubblica utilizzata da centinaia di cittadini, bambini, ragazzi e famiglie che oggi sono costretti a spostarsi nei comuni limitrofi per poter usufruire del servizio; c’è persino chi si reca in provincia di Siracusa. Per questo motivo non è più accettabile continuare a navigare nell’incertezza. La sindaca è consapevole che mantenere chiusa la piscina significa esporla a un progressivo deterioramento e vanificare, almeno in parte, gli investimenti effettuati con risorse pubbliche? ».

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