Quattro ore di passione in Consiglio comunale a Modica e un’amministrazione isolata: la sindaca Maria Monisteri si ritrova sola nell’Aula, raggiunta poi dal vice Saro Viola. Nessun altro componente della giunta: un esecutivo pronto ad esplodere, ad essere azzerato da un momento ad un altro: come e quando e chi ne farà parte lo lasciamo al momento solo a ipotesi perchè la prima cittadina preferisce non accettare la chiamata. I numeri dell’Assemblea certificano il crollo: la maggioranza affonda a soli 7 consiglieri (compresi Cecere e Neva Guccione pronte, forse, a lasciare). L’opposizione domina i numeri con 17 componenti su 24, tecnicamente passerebbe anche una mozione di sfiducia che tttavia, giurano dall’opposizone per bocca di alessio riffino, non sarà mai presentata. Dall’opposizione però parte un attacco frontale: “Un sindaco senza percezione politica né visione chiara non può dare sicurezza alla città”. Sotto accusa il vero e proprio “blackout” amministrativo che sta bloccando e paralizzando la guida della macchina comunale. L’emergenza è anche contabile: l’ipotesi di bilancio continua a slittare ed è tuttora attesa dai banchi del Consiglio. La giunta perde colpi e tenuta democratica, mostrando tutta la debolezza di una leadership ormai priva della sua rete di sostegno: un sindaco deve fare sintesi, alleanze e mettere in campo strategie per rendere appetibile ed ancira convincente la sua visione politica e amministrativa.
Nonostante le durissime stoccate e la maggioranza polverizzata, maria monisteri, la sndaca, ieri alle 18,00 si è presentata in consiglio comunale sola: per i suoi sostenitori è questo un punto di forza. Però adesso deve fare i conti con gli equilibri nel centrodestra. Maria Monisteri, sarebbe dunque pronta a questo nuovo progetto? ma con chi? solo con fratelli d’italia?
Interessante in tal senso è la visione del coordinatore provinciale dell’mpa Fabio Mancuso.
MODICA - SINDACA BALLA SOLA, MPA LANCIA AUT AUT
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