La Regione Siciliana ha stanziato un ulteriore milione di euro, attinto dal Fondo di solidarietà della pesca, per riparare i danni causati dal ciclone Harry dello scorso gennaio. I contributi, erogabili fino a un massimo di 300 mila euro per ciascun beneficiario, sono destinati esclusivamente ai consorzi tra imprese di pesca per il ripristino di immobili, mercati ittici, arredi e macchinari nei luoghi di sbarco e vendita del pescato. Le domande di indennizzo dovranno essere inviate tramite PEC entro il termine tassativo del 30 giugno. Sul fronte agricolo esplode invece la protesta dei Dottori Agronomi e Forestali dell’isola, i quali denunciano gravi criticità e un preoccupante silenzio istituzionale sui nuovi bandi per gli investimenti aziendali e agroalimentari. A causa di malfunzionamenti informatici, dubbi interpretativi (testimoniati dalle ben 124 FAQ pubblicate) e ritardi nell’evasione delle vecchie pratiche del 2024, la Federazione guidata da Giuseppe Iacono chiede con urgenza una proroga dei termini e l’apertura immediata di un tavolo di confronto con l’Assessorato regionale all’Agricoltura per garantire pari opportunità di accesso ai fondi. “Da una parte – ha denunciato Iacono – si pretende di correre sui nuovi bandi, dall’altra restano aperte istanze progettuali sia della nuova che della precedente programmazione che attendono ancora una conclusione. È una contraddizione che il mondo agricolo siciliano non può più permettersi”
CICLONE HARRY - UN MLN PER DANNI PESCA, AGRONOMI CONTRO BANDO
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