LAVORO NERO E CAPORALATO - LA SICILIA NELLE TRE REGIONI PIU’ COINVOLTE

di Veronica Puglisi
24 visite

Il lavoro nero in Italia è una realtà economica di dimensioni rilevanti. Secondo un’analisi dell’Ufficio studi della CGIA su dati Istat riferiti al 2023 il volume d’affari generato dall’economia sommersa supera i 77 miliardi di euro all’anno. E un terzo del fenomeno si concentra nelle regioni del Mezzogiorno. Su un totale nazionale di 2,6 milioni di occupati irregolari, infatti, il 37,5 per cento opera nel Sud. Se si misura la propensione al “nero” delle regioni, la quota più elevata, pari all’8,3 per cento, interessa la Calabria. Seguono la Campania con il 7 per cento, la Sicilia con il 6,4 per cento
PAOLO ZABEO COORD. UFFICIO STUDI CGIA MESTRE
Secondo la cgia, è necessario che in alcune regioni l’economia torni a crescere.
ZABEO