Il consiglio comunale di Vittoria boccia il rendiconto 2025 e la maggioranza perde pezzi mentre da più parti arrivano le richieste delle dimissioni del sindaco Francesco Aiello. Il tutto quando manca un anno alle amministrative alle quali il primo cittadino ha già annunciato di volersi ricandidare. E’ successo ieri sera e lo strumento finanziario, dopo una lunga e infuocata discussione, è stato bocciato con 8 voti favorevoli, 7 contrari e 5 astenuti. Sarà, dunque, la regione ora ad inviare un commissario, per studiare gli atti e capire se può essere approvato. Ma se la posizione di chi da sempre è all’opposizione non stupisce, quello che fa capire che forse davvero qualcosa si è rotto nella compagine amministrativa vittoriese è il MPA, fedele alleato di Aiello, che oggi ha diramato una nota nella quale annuncia la fine dell’alleanza. “Non è stato il nostro Movimento a venir meno agli impegni assunti con il Sindaco, ma, al contrario, è stato il Sindaco a discostarsi dagli accordi politici inizialmente condivisi con la nostra area moderata. Negli ultimi mesi – continua il gruppo – avevamo registrato un progressivo affievolimento di attenzione verso i nostri contributi politici, così come una limitata disponibilità al confronto preventivo su atti di particolare rilievo. Invece di favorire un dialogo leale e costruttivo tra alleati, il Sindaco ha preferito procedere in autonomia, senza un reale ascolto delle nostre posizioni. Tale atteggiamento ha determinato una rottura nei presupposti di fiducia e collaborazione che avevano fondato la nostra alleanza politica”. Per Fratelli d’Italia “la mancata approvazione del rendiconto nella seduta consiliare di ieri sera rappresenta una sonora sconfitta per l’amministrazione Aiello e segna la sua pietra tombale politica. Siamo di fronte a un’amministrazione che ha fatto dello spreco la sua cifra distintiva – scrivono i consiglieri – e che adesso non riesce a dare un minimo di stabilità e programmazione alla città. Chiediamo che si torni alle urne e che si restituisca la parola ai cittadini”. Forza Italia, invece, prova a spiegare i motivi della propria astensione. “Non deve essere interpretata come una condivisione dei risultati presentati, né tanto meno una fuga di responsabilità. Avremmo avuto tutte le ragioni politiche per esprimere un voto contrario ma abbiamo scelto una posizione di responsabilità, distinguendo il giudizio politico fortemente negativo sull’operato dell’Amministrazione dalla necessità di motivare tecnicamente la gestione amministrativa che definiamo non prudenziale”.
VITTORIA - RENDICONTO BOCCIATO, IL MPA LASCIA AIELLO
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