CARO AFFITTI - SI INTERVENGA PER DOCENTI FUORI SEDE

di Marco Scavino
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I dati diffusi dalla CNA evidenziano un’emergenza nazionale: tra il 2019 e il 2025 i canoni di locazione sono cresciuti fino a 5 volte più delle retribuzioni. L’affitto incide fino al 73% dello stipendio netto a Milano e al 62% a Firenze, mettendo a rischio la stabilità economica di migliaia di docenti fuori sede. Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani segnala che questa situazione è diventata insostenibile per gli insegnanti e propone interventi urgenti al Governo e al Ministero dell’Istruzione. Il rischio concreto è quello di assistere all’emergere di una nuova forma di povertà del lavoro, che colpisce anche professionisti altamente qualificati e dipendenti dello Stato. Non si tratta esclusivamente di un’emergenza economica, ma di una questione che investe direttamente la tutela dei diritti fondamentali della persona, la coesione sociale e la qualità della democrazia. Il diritto all’abitare costituisce infatti una delle condizioni essenziali per l’effettivo esercizio del diritto al lavoro, all’istruzione, alla salute e alla piena partecipazione alla vita civile. Una Repubblica che chiede ai propri insegnanti di educare alla cittadinanza, ai diritti e alla dignità della persona non può consentire che essi stessi siano costretti a vivere in condizioni sempre più vicine alla vulnerabilità economica. Restituire dignità ai docenti significa restituire forza alla scuola e futuro al Paese. Hanno concluso dal coordinamento

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