OMICIDIO FLORIO - ARRESTATA 53ENNE PRIMA RILASCIATA

di Viviana Sammito
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Ha avuto un ruolo principale nel delitto la 53enne che prima era stata indagata per occultamento di cadavere e poi rilasciata. Sono le ultime risultanze investigative dei Carabinieri della compagnia di Taormina che hanno arrestato una terza persona nell’ambito delle indagini sull’uccisione del pensionato incensurato di 66 anni, Giuseppe Florio, vedovo, il cui cadavere, avvolto con lenzuola e sacchi di plastica, è stato abbandonato nelle campagne di Castiglione di Sicilia (Catania), dove è stato trovato il 26 aprile scorso da un passante. E’ la 53enne originaria di Sesto San Giovanni (Milano), ma residente a Vercelli, nei cui confronti è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per omicidio emessa dal Gip di Messina su richiesta della locale Procura. La donna è accusata di essere stata complice nel delitto di Giuseppa Carmela Bianchino, 50 anni, di Taormina, e Gaetano Urfalino, 39 anni, pregiudicato originario di Palagonia (Catania), arrestati per omicidio nei giorni successivi al delitto. La svolta è arrivata grazie alle analisi informatiche della sezione “cyber” dei Carabinieri di Catania sui dispositivi sequestrati. Determinanti sono state anche le immagini delle telecamere, le testimonianze e l’interrogatorio di un coindagato. Nuovi indizi di colpevolezza sono emersi dalle intercettazioni ambientali e telefoniche captate dopo la scarcerazione. Tali elementi hanno spinto il GIP di Messina a ordinare la custodia in carcere su richiesta della Procura.