GELA - SEQUESTRO “TIMPAZZO”, PD-M5S CONTRO SCHIFANI

di Katjuscia Carpentieri
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Il sequestro della discarica Timpazzo di Gela ha scatenato una serie di reazioni dei partiti di opposizione in Sicilia dal movimento 5 stelle al partito democratico.
“Continua il coacervo di interessi e poltrone – dice il segretario regionale del pd in sicilia Antony barbagallo – che è l’unico elemento distintivo di questo governo e di questa maggioranza di centrodestra. La Sicilia è sommersa dai rifiuti, paga milioni per smaltirli all’estero e non sarà di certo l’illusione anacronistica dei termovalorizzatori a incenerire le responsabilità politiche di questo governo che, anche in questo ambito, ha privilegiato – conclude – interessi di pochi a quello supremo dei siciliani”.
“I rifiuti erano, sono e restano uno dei problemi non risolti da Schifani alla guida della Regione con la tari più cara d’Italia. Schifani non è stato in grado di varare un piano rifiuti vero con impianti di compostaggio al servizio dei comuni che non sono stati messi nelle condizioni di realizzarli. E questo è il risultato della mancata programmazione: gli impianti non ci sono, i rifiuti si accumulano, cresce la pressione, arriva l’emergenza.

Dello stessa lunghezza donda il movimetno 5 stelle che in una nota del coordinatore regionale Nuccio Di Paola si legge”Quello che temevamo e che avevamo denunciato con forza soltanto qualche settimana fa si è purtroppo avverato, assumendo i contorni di un vero e proprio terremoto giudiziario.
Il ‘sistema Schifani’ è ufficialmente al collasso”.
“Soltanto poco tempo fa – aggiunge Di Paola – criticavamo duramente la scelta scellerata della Regione di raddoppiare i conferimenti dei rifiuti proprio a Timpazzo, trasformando il territorio di Gela nella pattumiera dell’isola per tappare i buchi di un’emergenza perenne”.
“Schifani ha fallito su tutta la linea. Non si può governare una regione inseguendo le emergenze da loro stessi create e alimentate. Il presidente della Regione non si nasconda dietro i tecnicismi e venga immediatamente a riferire in Aula all’Ars”.
L’inchiesta dei carabinieri di Caltanissetta e di Gela ha portato ai domiciliari 5 persone per traffico illecito di rifiuti tra cui il manager della società in house Impianti Srr, l’ingegnere Giovanna Picone, che gestisce la discarica pubblica di Timpazzo, a Gela. , l’architetto Giuseppe Bellavia e l’ingegnere Salvatore Parlatore, e per i responsabili d’area del sito di conferimento, Angelo Collodoro e Salvatore Falduzza.

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