Si è svolto stamattina a Piazza Igea un vertice operativo teso a fare chiarezza sul futuro del presidio sanitario di Modica Alta. I vertici dell’Azienda Sanitaria Provinciale hanno confermato la volontà di rispettare gli impegni presi, smentendo categoricamente qualsiasi attrito con la sindaca Maria Monisteri. La direzione amministrativa è già al lavoro per valutare soluzioni concrete: ad oggi la struttura garantisce un’ambulanza medicalizzata H24 e la presenza H12 dei medici di medicina generale nei poliambulatori, mentre si punta a un bando per attivare un vero e proprio presidio con medici o un ambulatorio infermieristico, oltre al consultorio già presente. Tuttavia, le rassicurazioni dei vertici non bastano a placare la bufera di critiche che da settimane investe la gestione della sanità locale. Le opposizioni e i comitati civici denunciano con forza come i servizi attuali siano ampiamente insufficienti per un quartiere storico e dove vivono anche molti anziani e fasce deboli come Modica Alta. La promessa di un bando per la guardia medica viene vista come l’ennesimo annuncio burocratico a fronte di una carenza cronica di personale che rischia di lasciare i progetti sulla carta. Tuttavia l’asp di ragusa – come ha dochiarato a noi al telefono sara lanza- direttrice sanitaria – non intende lasciare soli i cittadini e si sta facendo in modo di trovare le soluzioni per venire incontro alle esigenze del territorio.
MODICA - GUARDIA MEDICA, ASP CERCA SOLUZIONI
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