A scanso di equivoci la guardia medica resta e resterà chiusa a Modica Alta e resta e resterà all’interno del centro di Piazzale Baden Powell in zona sorda a Modica. Su Modica Alta però si sta lavorando per istituire un presidio sanitario, chimiamolo ambulatorio, punto infermieristico o altro, per non lasciare il quartiere senza un importante servizio. Allo stato attuale però in Via Loreto a Modica Alta il presidio sanitario è e resta chiuso in attesa di nuove disposizioni al vaglio dell’asp che ha già convocato un tavolo per risolvere la problematica. E’ in sintesi questa la situazione vissuta in città dove il recente comunicato stampa della Sindaca Maria Monisteri che annunciava la riapertura della Guardia Medica è stato destinatario di una nota stampa dell’azienda sanitaria provinciale che ha puntualizzato che la guardia medica è e e resta nel nuovo centro nel quartiere sorda della città. Nella stessa nota l’asp rassicura che la direzione sta studiando delle soluzioni per risolvere la problematica di Modica Alta e proprio per questo ha convocato un tavolo per la prossima settimana. La Sindaca che è stata smentita dall’ASP aveva nella propria nota puntato il dito contro la precedente amministrazione per il provvediemnto oggi oggetto di polemica. Amministrazione però di cui lei stessa faceva parte e che tra l’altro non ha respionsabilità. A sostenerlo il consigliere ruffino che evidenzia come sia stat invece una delibera firmata dal commissario straordinario del comune. Un fatto che, evidentemente, nel primo pomeriggio di oggi sarà stato fatto notare alla sindaca che sui account social ha eliminato dal suo post il passaggio che si riferiva al suo predecessore, ovvero Ignazio Abbate. Contattato da noi l’ex sindaco di Modica non ha voluto spendere parole sull’argomento ma si è limitato a smentire, anche lui, le dichiarazioni della Sindaca.
MODICA - “LA GUARDIA MEDICA RESTA ALLA SORDA MA…”
19