L’ASP di Ragusa è tra le realtà selezionate da AGENAS, l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, nell’ambito dell’Avviso dedicato alla telemedicina per i grandi anziani, cioè persone che hanno compiuto 80 anni e sono affette da almeno una patologia cronica.
La proposta presentata dall’Azienda, capofila insieme alle ASP di Messina e Caltanissetta, ha ottenuto 85 punti su 90 nella graduatoria dell’Area Sud, collocandosi tra i progetti con il punteggio più alto a livello nazionale. L’intervento, dal valore complessivo di circa 8 milioni, prevede la presa in carico domiciliare di 3.500 persone sulle circa 5 mila assegnate alla Sicilia.
L’iniziativa rientra nella Missione 6 del PNRR ed è finalizzata alla promozione di strumenti di sanità preventiva e telemedicina nell’erogazione di prestazioni socio-sanitarie a valenza sanitaria. La sperimentazione, della durata di 18 mesi, punta a rafforzare la presa in carico al domicilio attraverso strumenti di telemonitoraggio e teleassistenza, con particolare attenzione alla prevenzione del deterioramento cognitivo, al miglioramento dell’aderenza terapeutica e al contrasto dell’isolamento sociale.
La fase progettuale e il coordinamento tecnico-operativo sono stati gestiti da Massimo Iacono, Direttore della U.O.C. Servizio Informatico e della Transizione digitale dell’ASP di Ragusa.
I successivi passaggi riguarderanno gli adempimenti previsti da AGENAS per l’avvio operativo del progetto, tra cui la stipula dell’atto d’obbligo e la definizione delle procedure necessarie all’attuazione e al monitoraggio degli interventi.
TELEMEDICINA PER ANZIANI - L’ASP DI RAGUSA CAPOFILA PROGETTO AGENAS
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