Il trasferimento della Guardia medica di Modica alla nuova Casa di Comunità di piazzale Baden Powell ha sollevato dure polemiche da parte anche del Movimento 5 Stelle, che contesta apertamente le rassicurazioni dell’ASP sull’immediata operatività della struttura. Un sopralluogo degli attivisti ha infatti rivelato che il presidio si trova all’interno di un vero e cantiere a cielo aperto, ben lontano dagli standard di un servizio sanitario accessibile. All’esterno manca una segnaletica chiara: l’insegna riporta solo la dicitura “Continuità Assistenziale” — termine ignoto a molti cittadini — e sul citofono non c’è alcuna indicazione. Non sono presenti bacheche con orari o recapiti telefonici e, quando il medico è fuori per visite domiciliari, gli utenti vengono lasciati senza numeri alternativi o indicazioni sui tempi di rientro. Durante una delle visite degli attivisti, il presidio risultava chiuso per una visita domiciliare del medico di turno. Circostanza prevista dal servizio, ma all’esterno era presente soltanto un foglio che comunicava l’assenza del sanitario, senza numeri telefonici alternativi, indicazioni sui tempi di rientro o altre informazioni utili per i cittadini. A ciò si aggiunge una situazione esterna ancora caratterizzata dalla presenza di lavori in corso. Dall’asp a noi sono arriavte rassicurazioni sull’operatività dei servizi anche perchè l’assessorato regioonale alla salute ha imposto una scadenza serrata per l’apertura delle case di comunità ma la sfida per la nuova sanità modicana resta dunque aperta: tra annunci di efficienza e cantieri reali, a pagare il prezzo del disorientamento sono, come sempre, gli utenti.A BREBE LA CASA DI COMUNITA’ SARA’ UFFCIIALMENTE INAUGUARTA, CI DICONO.
MODICA - M5S: “CASA COMUNITA’ E’ UN CANTIERE APERTO”
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