Riproporre l’installazione di sistemi di monitoraggio ambientale non invasivi nei singoli impianti industriali a cui in passato gli industriali si erano opposti. E’ quanto chiede l’assessore al Territorio e ambiente Giusi Savarino con una nota stampa inviata ad Arpa Sicilia, a seguito della disponibilità espressa da Confindustria nelle sedute della IV commissione dell’Assemblea regionale siciliana, a Melilli, dedicate alle criticità del polo petrolchimico del Siracusano.
Savarino suggerisce all’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente di proporre nuovamente una soluzione, già avanzata in precedenza, che consentirebbe un monitoraggio più specifico e puntuale. I rappresentanti degli industriali hanno dichiarato, scrive l’assessore, «che il diniego espresso in passato non verrebbe oggi reiterato, qualora la proposta fosse corredata dalle relative schede tecniche». L’invito è di accompagnare la richiesta con la documentazione tecnica relativa ai dispositivi da installare.
Savarino invita anche a sostituire un’apparecchiatura per l’analisi delle sostanze volatili, che ha bisogno di essere riparata, con una di quelle già disponibili nella sede di Palermo. L’assessore punta inoltre sul miglioramento dell’organizzazione interna dell’Agenzia nel Siracusano, suggerendo l’istituzione di una unità operativa semplice dedicata ai Comuni dell’Area a elevato rischio di crisi ambientale , in modo da rafforzare ulteriormente «La presenza, già implementata, di Arpa sul territorio,
Intanto Cgil, Cisl e Uil di Siracusa, con i rispettivi segretari Franco Nardi, Giovanni Migliore e Ninetta Siragusa, esprimono forte preoccupazione per la perdurante emergenza dei miasmi industriali a Priolo: chiedono l’apertura immediata di un nuovo tavolo tecnico stabile, che veda seduti insieme Prefettura, Regione Siciliana, i comuni dell’area industriale, Arpa, Asl, le aziende del polo industriale, le organizzazioni sindacali per un confronto utile all’individuazione delle misure da adottare; l’avvio urgente di un piano straordinario di monitoraggio ambientale e sanitario
garanzie occupazionali per i lavoratori durante le fasi di adeguamento,